Come ottenere un mutuo senza busta paga: l’importanza del garante

E’ possibile riuscire ad ottenere un mutuo senza busta paga, ma ovviamente con ipoteca che faccia da garanzia? E se sì, quali sono le possibili alternative e procedure da seguire? La risposta, almeno sulla carta, potrebbe essere positiva partendo dalla considerazione che la banca, in caso di insolvenza del titolare del mutuo, può trovare ‘soddisfazione’ del debito tramite la vendita all’asta dell’immobile stesso.

Tuttavia la situazione in concreto non è così ed il problema non sta tanto nell’essere senza busta paga (che altrimenti precluderebbe questa strada ai lavoratori autonomi od a chi ha redditi diversi da lavoro dipendente), ma nell’avere idonee garanzie da presentare che sono: certificazione di redditi (quello non dichiarato viene preso in considerazione in minima parte) e l’eventuale aggiunta di un garante o coobbligato.

Quali mutui possono essere richiesti?

Oltre ai mutui legati all’acquisto di un immobile la forma più richiesta è quella del mutuo di liquidità, ma in questo caso, specialmente se si ha un’età un po più avanzata, è preferibile optare per il mutuo vitalizio, che presenta minori limitazioni.

Tranne che in questa ultima ipotesi, negli altri casi se si è senza busta paga e senza reddito, allora la banca richiederà un mutuo con garante, oppure con un coobbligato che presenta le garanzie reddituali necessarie (il che dipende dal valore dell’immobile e dall’importo richiesto, oltre che dalla durata del mutuo stesso, ferme restando le limitazioni temporali imposte dal tipo di mutuo scelto).

La presenza di un garante è spesso richiesta anche nel caso in cui si tratti di una richiesta di mutuo avanzata da un soggetto che ha redditi dimostrabili (vedi anche Prestiti per neoassunti), ma provenienti da altri tipi di contratti o di lavori (come gli autonomi o chi percepisce redditi diversi, da capital gain, affitti, ecc), in quanto la tipologia di reddito stesso è soggetta a tantissime variabili che possono aumentare il rischio che il richiedente veda ridotta la propria capacità di rimborso (vedi anche Come evitare prestiti sa usurai e strozzini).

Nel caso del mutuo con garante, si può andare incontro alle limitazioni del Loan to value,(che generalmente si ferma al 50% o a 60%), anche nel caso in cui si volesse acquistare la prima casa, o approfittare di un mutuo di ristrutturazione (fermo restando gli aspetti legati alla detrazione fiscale). Per queste persone, la pratica può divenire più semplice scegliendo durate più brevi, che riducono il rischio di modifiche negative alla situazione patrimoniale e reddituale.

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