Prestiti per estinguere altri prestiti: soluzioni ed alternative

Molto spesso, quando ci si rende conto di avere il bisogno di contrarre dei prestiti per estinguere gli altri prestiti che sono già in corso si è giunti già ad un punto di non ritorno, nel senso che la propria capienza o esposizione debitoria è già troppo elevata se non addirittura al limite (vedi anche Prestiti bancari).

Questa situazione spinge verso un circolo vizioso, da cui è difficile uscire perché l’eccessivo peso delle rate da rimborsare aumenta le difficoltà del rimborso stesso, arrivando anche a situazioni in cui gestire tutti i rimborsi diventa quasi impossibile.

Per evitare che chi si trova in queste situazioni, anziché riuscire a liberarsi si veda chiusa la porta in faccia dalle banche (che non vedono più il rapporto rate dei debiti/reddito come soddisfacente), è stato creato il consolidamento debiti.

In alcuni casi come soluzione, con finalità analoghe, viene suggerita la cessione del quinto dello stipendio, ma questo pur essendo una forma di prestiti che permette di estinguere altri prestiti non nasce affatto con queste finalità

Cessione del quinto o consolidamento prestiti: quale preferire?

Il dilemma legato alla scelta dell’uno o dell’altro affligge solo coloro che possono di fatto optare per entrambe le soluzioni, ovvero i dipendenti, mentre il consolidamento prestiti è accessibile a tutti coloro che hanno un reddito dimostrabile e dei prestiti in corso.

Da un punto di vista meramente teorico, il consolidamento prestiti è da preferire, perché ha il carattere di specificità che invece manca alla cessione, ma di contro questa è fruibile anche da protestati e cattivi pagatori che altrimenti si vedono relegati a soluzioni estreme (vedi anche Protesto cambiale).

Qual è il carattere specifico del consolidamento prestiti? Il fatto che la banca subentrante richiede tra i documenti obbligatori quelli che riportano il conteggio estintivo dei prestiti in corso, non liquidando le somme necessarie al finanziato, ma provvedendo direttamente.

Consolidamento debiti: quali rischi?

Attenzione!
Ma attenzione, perché se un prestito di consolidamento debiti rende effettivamente le rate più facilmente gestibili dal punto di vista “numerico” ed organizzativo (una sola scadenza al posto di tante), per ottenere una vera convenienza economica bisognerebbe evitare di allungare il piano di rimborso del nuovo prestito (che spesso però rappresenta la sola soluzione per vedere alleggerito il peso della rata).

Un eventuale aumento della durata ha infatti un effetto negativo sul monte interessi, notevolmente accresciuto una volta giunti al rimborso completo. Se la necessità di ridurre il peso della rata è dovuto a delle difficoltà economiche momentanee, che rientrano in una ipotesi di moratoria, vale la pena farsi due conti e vedere se ci sono gli estremi per tentare di superare le difficoltà del momento, o anche solo rimandare il problema ad un momento più favorevole.

Approfondimenti

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