Guida alla richiesta del bonus elettrico: quanto si risparmia?

A differenza della maggioranza dei ‘bonus’, proposti sotto forma di agevolazioni fiscali (come quello mobili, per ristrutturazione, ecc), il bonus elettrico è uno sconto (su fornitura elettrica e gas) che i beneficiari ottengono in virtù di pochi requisiti che devono essere di natura oggettiva (ad esempio reddituale che palesa una situazione di disagio economico) e soggettiva (disagio fisico e famiglia numerosa), previa presentazione della domanda di ammissione o con richiesta di rinnovo per gli anni successivi (ad esempio 2016 su 2015, ecc). L’utenza deve essere di tipo esclusivamente domestica (vedi anche Prestito per ristrutturare casa).

Quali i possibili sconti?

Lo sconto viene applicato sulle bollette nell’arco di 12 mesi, e gli importi dipendono dal numero dei membri del nucleo familiare. Per il 2016 l’importo è stato fissato a:

Disagio economico:

  • Nucleo di 1-2 persone e Isee fino a 7500 euro: 80€;
  • Nucleo di 3-4 persone fino a 20 mila euro di Isee: 93€;
  • Nucleo di 4 o più componenti fio a 20 mila euro di Isee: 153€.

Disagio Fisico

Consumo extra rispetto a fornitura tipo
Bonus spettante fino a 600 kw in più l’anno
Bonus spettante da 600 a 1200 kw in più l’anno
Bonus spettante oltre 1200 kw in più l’anno
Fino a 3Kw
175€
288€
417€
Oltre 3 Kw
410€
519€
628€

A chi spetta?

Per poter beneficiare del bonus elettrico si devono verificare le seguenti condizioni:

  • disagio economico, ovvero Isee non superiore a 7500 euro;
  • disagio fisico (indipendentemente dall’Isee) se per problemi di salute si devono usare macchinari medici che impiegano l’energia elettrica;
  • famiglia numerosa: almeno 3 figli a carico e Isee non superiore a 20 mila euro.

I bonus sono cumulativi tra loro: ad esempio una famiglia numerosa che rientra in questa casistica ma che ha anche un familiare con disagio fisico, può domandare accesso ad entrambe le situazioni.

Come si richiede?

Si devono compilare gli appositi moduli (che sono scaricabili anche qui http://www.sgate.anci.it/?q=documentazione/moduli-per-presentare-istanza-di-ammissione-al-bonus-elettrico o che possono essere richiesti ai centri Caf che prevedono il servizio o presso il proprio Comune di residenza), allegando la documentazione richiesta e presentando il tutto all’apposito ufficio del proprio Comune oppure ai Caf individuati sempre dall’amministrazione comunale.

Documenti obbligatori

  • Modulo A per disagio economico (http://www.sgate.anci.it/sites/default/files/Modulo_A_Disagio_Economico.pdf);
  • e/o Modulo B per disagio Fisico (http://www.sgate.anci.it/sites/default/files/Modulo_B_Disagio_Fisico.pdf);
  • copia documento identità del richiedente e beneficiario (nel caso in cui la presentazione avvenga da parte di un delegato deve essere presentato anche il modulo Allegato D http://www.sgate.anci.it/sites/default/files/Allegato__D_Deleghe.pdf);
  • attestazione dell’importo Isee (allegando i moduli CN che attesta la costituzione del nucleo familiare http://www.autorita.energia.it/allegati/docs/13/009-13Allegato%20CF.pdf e/o il modulo FN nella sola ipotesi di famiglia numerosa con allegato http://www.sgate.anci.it/sites/default/files/Allegato_FN_Famiglia_numerosa.pdf).

I moduli andranno compilati in tutte le parti, ed è obbligatorio inserire il codice Pod della fornitura elettrica e la potenza impegnata (reperibili su bolletta e contratto di fornitura).

Altri articoli: Prestito prima casa.

Guida

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