Quali dati deve riportare un preventivo per un prestito?

La richiesta del preventivo (personale e non), anche nel caso in cui si tratti di un prestito, è una forma di tutela per entrambe le parti. Da una parte il richiedente appura esattamente le condizioni che gli saranno applicate, conoscendo i termini di validità, e potendo fare una scelta più ponderata soprattutto sulla sostenibilità dei pagamenti rateali.

Il proponente (sia che si tratti di un preventivo prestito Agos, Compass, Findomestic, ecc) garantirà la trasparenza e la chiarezza che gli adempimenti di legge gli impongono, mettendosi al riparo da azioni legali o contenziosi. E’ però necessario che vengano seguite le modalità richieste dalla legge. Tra questi “obblighi” c’è in primis il rispetto dell’uso delle forme e dei canali obbligatori per poter poi successivamente accedere al credito alle condizioni previste ed indicate in modo chiaro e trasparente” nel preventivo stesso (un aspetto fondamentale ad esempio per i prestiti agevolati frutto di convenzioni).

La forma e la struttura dei preventivi

I preventivi fatti ‘a voce’ non hanno ovviamente alcun tipo di validità. Se dare per scontato che quindi un preventivo valido debba essere per iscritto è giusto, è sbagliato ritenere che ogni preventivo messo su carta sia valido. Perché lo sia deve riportare una serie di dati fondamentali, deve essere datato e firmato o vidimato.

Per evitare difficoltà da parte dei consumatori nell’individuazione dei preventivi validi, con il modulo Secci è stato introdotto un modello standardizzato che va usato sia nel caso di compilazione fatta personalmente da un consulente o intermediario (valida in questo caso sia la compilazione manuale che con l’ausilio di software e conseguente stampa) che nel caso di richiesta online. In quest’ultimo caso il preventivo sarà valido sia se semplicemente salvato e mantenuto sulla memoria del pc, che scaricato e stampato purché conservato.

Caratteristiche fondamentali del preventivo prestito

Dall’entrata in vigore della direttiva europea sul credito al consumo (giugno 2011 con l’introduzione del modulo “secci”), anche in materia dei preventivi per prestiti e finanziamenti in genere ci sono delle novità.

In particolare il preventivo di un prestito deve riportare delle indicazioni necessarie ed obbligatorie, in modo tale da rendere più semplice la comparazione tra differenti proposte, al fine da poter individuare quella più economica o più adatta al proprio profilo.

Si tratta di:

  • Tan e Taeg per ciascuna durata o importo richiesto;
  • capitale complessivamente restituito alla scadenza (capitale prestato più monte interessi);
  • costi accessori collegati (spese incasso rid, imposte varie, ecc);
  • penale di estinzione, tasso e durata del preammortamento se previsto;
  • durata di validità del preventivo (soprattutto nel caso di tassi in promozione);
  • importo della rata derivante dalla combinazione di importo richiesto e durata del piano di rimborso.

Queste condizioni devono essere rispettate sia nel caso dei preventivi dei prestiti online che di quelli fatti in modo tradizionale.

Sostenibilità delle rate

Come si può notare, non viene fatto alcun riferimento all’aspetto della “sostenibilità”. Questo perché si tratta di una valutazione strettamente personale che ogni persona dovrebbe effettuare, e di cui non può farsi carico chi rappresenta semplicemente il lato dell’offerta.

Il calcolo della sostenibilità dei finanziamenti non è complicato, in quanto si ottiene semplicemente confrontando il peso della “rata” che si dovrà pagare nel caso in cui il prestito dovesse essere concesso, con l’esborso che già sostiene in modo ricorrente per far fronte alle altre voci di spesa mensili (cibo e bollette in primis, ma sarebbe bene includere anche ciò che si destina allo svago e intrattenimento).

Se si incontrano delle difficoltà nel fare il calcolo si possono usare dei tool gratuiti. Alcune finanziarie e banche online presentano la possibilità di uso tramite un link o un riferimento che ne consente il collegamento. Se non si dovessero trovare questi riferimenti allora basterà andare sul sito di Monitorata.

Affidabilità del preventivo prestito

Date le caratteristiche che deve avere il preventivo, i dati risultanti dalla compilazione degli spazi dei tool del tipo “calcola rata” (come ad esempio su Bnl, Agos, Findomestic e per la carta revolving anche Compass) non vanno intesi come dei veri preventivi ma più come delle analisi di fattibilità molto grossolane, e per nulla affidabili (il preventivo di prestito con Poste Italiane non prevede l’utilizzo di tool online).

Inoltre, perché un preventivo sia affidabile, è necessario aver inserito i dati riportati esattamente sulla busta paga (per i preventivi online) o aver presentato una busta paga all’operatore che si è occupato della sua definizione.

Inoltre in più il preventivo non è significativo per l’approvazione del prestito, per cui è preferibile procedere sempre alla richiesta di due procedure e cioè: la compilazione del preventivo e la realizzazione di una simulazione di fattibilità (che non è però mai definitiva, ma può dare una indicazione importante sulle possibilità di approvazione presso una determinata banca o finanziaria piuttosto che in un’altra). Per sapere con esattezza se si sta calcolando un preventivo o si sta facendo una semplice simulazione, si dovrà fare solo caso alla dicitura riportata sul programma o sulla schermata che si sta utilizzando. Quando si sta procedendo al calcolo di un preventivo ci deve essere specificata proprio la definizione tipo “calcolo preventivo” o simile.

Massima attenzione alle modalità di richiesta del preventivo prestito

In alcuni casi, soprattutto per poter accedere a determinate condizioni, si deve fare la richiesta di preventivo compilando gli appositi moduli (normalmente bisogna allegare anche una fotocopia della propria busta paga). Quindi bisogna informarsi su queste forme obbligatorie, o si rischia di accedere al credito ma perdendo i vantaggi legati a promozioni o tassi convenzionati più leggeri.

Per quanto tempo i preventivi sono validi?

I preventivi delle assicurazioni online garantiscono il mantenimento delle condizioni per circa 60 giorni. Per i prestiti non è possibile mantenere le stesse condizioni, per il fatto che i tassi sono in continuo cambiamento. Quindi la banca o la finanziaria proporrà un tasso per un intervallo di tempo molto più limitato, e che comunque dovrà essere specificato nel preventivo stesso. Perché sia mantenuta la validità per questo lasso di tempo è necessario che il preventivo:

  • sia stato datato e firmato dall’operatore nel caso di richiesta tramite canali tradizionali;
  • venga salvato dopo il suo calcolo dal richiedente se si tratta della richiesta di preventivo di un prestito online.

C’è un’ultima considerazione da fare sui preventivi. Una volta compreso che questi sono sempre gratuiti, possono avere durata limitata e comunque devono avere un contenuto e una forma “tipo ben definita, bisogna anche comprenderne l’utilità. Quando si sta cercando un prestito tramite comparatori oppure anche in modo diretto presso le banche o finanziarie proponenti, si deve sfruttare il fatto che non c’è un limite al numero di preventivi che possono essere richiesti, e che un preventivo non è mai vincolante. Quindi non bisogna farsi vincere dalla ‘timidezza’ o dalla ‘pigrizia’ e sfruttare al meglio questo strumento, che è il primo passo per trovare la soluzione di finanziamento migliore per se stessi.

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