Prestiti Inpdap

L’Inpdap periodicamente, sulla base della propria disponibilità di bilancio, propone prestiti a condizioni agevolate, destinati agli iscritti, ai pensionati o ai loro familiari.

Il prestito può essere erogato direttamente dall’Inpdap o indirettamente, tramite delle convenzioni stipulate con banche o finanziarie (BNL, Banca Nuova-PrestiNuova, Deutsche Bank, Banco Posta,
BHW, Compass, Prestitalia, ecc.).

Attenzione!
L’Inpdap non ha alcun obbligo di erogare prestiti, pertanto i fondi che periodicamente vengono messi a disposizione spesso non sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste.

I prestiti erogati direttamente dall’Inpdap sono finanziati con un proprio Fondo Credito: la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

L’adesione a tale Fondo è obbligatoria per tutti gli iscritti Inpdap, e facoltativa per i pensionati Inpdap o per i lavoratori e pensionati pubblici iscritti, ai fini previdenziali, ad altri enti o istituti che aderiscono al Fondo.

Gli iscritti, dipendenti o pensionati che non hanno i requisiti necessari per accedere alle normali condizioni dei prestiti diretti, potranno ricorrere ai prestiti in convenzione.

L’Inpdap offre, dunque, tre tipologie di prestiti:

  • Piccolo prestito: si tratta di un prestito personale il cui importo può essere pari a 1, 2, 3, 4, 6, 8 mensilità del proprio stipendio netto per una durata pari a 1, 2, 3 o 4 anni; non è richiesta alcuna documentazione di spesa.
  • Prestito pluriennale diretto: cessione del quinto con durata di 5 o 10 anni; è richiesta la documentazione di spesa.
  • Prestito pluriennale garantito: cessione del quinto con durata di 5 o 10 anni,erogato da  società finanziarie e Istituti di credito convenzionati. Il prestito è garantito dall’Inpdap contro i seguenti rischi: – decesso dell’iscritto prima che sia estinta la cessione; – cessazione dal servizio senza diritto a pensione; – riduzione dello stipendio del cedente

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