Convenzioni Inps: guida ai prestiti ed alle banche convenzionate

Nella sezione che è stata riservata a ogni possibile convenzione Inps, troviamo una serie di servizi che solo in parte riguardano i prestiti personali. Focalizzandoci però su quest’ aspetto la protagonista assoluta risulta essere la cessione del quinto. Per quest’ultima dopo l’assorbimento dell’Inpdap c’è stata anche l’estensione della gestione della convenzione Inps ex Inpdap per i prestiti pluriennali garantiti.

In generale per accedere alle convenzioni bisogna andare sulla pagina specifica all’url serviziweb2.inps.it/Convenzioni/ ricordando che per il login bisogna avere il pin rilasciato dall’ente per accesso e disposizioni.

Quale tutela per i pensionati?

Gli accordi che l’Inps ha con le banche e le finanziarie aderenti alla convenzione non sono ‘personalizzate’ con ciascuna di esse. L’Inps approva ciclicamente un testo di convenzione che stabilisce delle condizioni agevolate riservate alle banche e alle finanziarie aderenti, che si impegnano di conseguenza a garantire dei tassi inferiori a determinate soglie e condizioni agevolate anche sui costi di sottoscrizione, valutazione, ecc. Quindi il pensionato che sceglie una delle banche in convenzione con l’Inps ha la certezza di trovare condizioni buone e soprattutto di avere delle facilitazioni per quando riguarda l’iter di presentazione di alcuni documenti (per un dialogo più diretto con la stessa Inps).

N.B. Il testo della convenzione stabilisce solo dei tassi soglia massimi per cui lascia libertà di scelta alle banche e finanziarie convenzionate, di stabilire delle condizioni al di sotto della soglia stessa. In questa ottica è sempre consigliato chiedere vari preventivi prima di avviare l’iter di richiesta.

Sia che si scelga una banca o finanziaria in convenzione (o meno), l’Inps tratterrà la rata mensile per versarla direttamente all’istituto di credito che ha concesso ed erogato la cessione del quinto.

Tutto ciò però non ‘esenta’ dal limite imposto per legge dal calcolo che deve tener conto della quota cedibile e della relativa certificazione. Oggi questa può essere ottenuta anche online oppure tramite app mobile. In entrambi i casi bisogna munirsi del pin dispositivo (il suo rilascio è immediato andando in una sede Inps, compilando l’apposito modulo portando con sé un documento di riconoscimento).

Le novità del 2017

Nell’ambito delle convenzioni l’Inps ad aprile 2017 ha stabilito un nuovo schema di convenzione per offrire condizioni di cessione del quinto ai pensionati più vantaggiose. In particolare con questa iniziativa si punta ad aumentare l’elenco delle banche e delle società finanziarie convenzionate. Se si vuole conoscere l’elenco aggiornato bisogna andare su servizi2.inps.it/servizi/cessionequinto/Pages/GestEntiConvenzionati.aspx. Al 10 Ottobre 2017 l’elenco è il seguente (da sito ufficiale Inps):

  • ADV FINANCE S.P.A.
  • AGOS DUCATO S.P.A.
  • ATLANTIDE S.P.A.
  • BANCA DI SASSARI S.P.A. R.T.I.
  • BANCA POPOLARE PUGLIESE
  • BANCA PRIVATA LEASING S.P.A.
  • BNL FINANCE S.P.A. RTI POSTE ITALIANE S.P.A.
  • CAP.ITAL.FIN S.P.A.
  • CASSA DEPOSITI E PRESTITI SOC.COOP.R.L.
  • CASSA MAURIZIO CAPUANO SOC.COOP.
  • CENTRO FINANZIAMENTI SPA
  • COMPASS BANCA S.P.A.
  • CONAFI PRESTITO GIA CONAFI
  • CONSEL
  • CREDITIS SERVIZI FINANZIARI S.P.A.-CREDITIS S.P.A.
  • CREDITO EMILIANO SPA (CREDEM)
  • DEUTSCHE BANK S.P.A.
  • DYNAMICA RETAIL SPA
  • EUROCQS SPA
  • F.L.A. S.P.A.
  • FIDE
  • FIDES S.P.A. ENTE COMMISSIONARIO
  • FIDITALIA SPA
  • FIGENPA SPA
  • FINANZIARIA FAMILIARE
  • FINCONTINUO
  • FINDOMESTIC BANCA SPA
  • FUTURO
  • IBL BANCA S.P.A.-ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO
  • IMPREBANCA S.P.A.
  • INTESA SANPAOLO
  • ISTITUTO FINANZIARIO EUROPEO S.P.A.
  • ITALCREDI S.PA.
  • LIBRA FINANZIARIA SRL
  • M.C.FAMILY S.P.A.
  • M3 PRESTITICHIARI S.P.A.
  • MEDIOCREDITO EUROPEO S.P.A.
  • PITAGORA S.P.A.
  • PRESTINUOVA S.P.A.
  • PRESTITALIA S.P.A.
  • PRIMEITALIA
  • PROFAMILY S.P.A.
  • RACES FINANZIARIA
  • SANTANDER CONSUMER BANK S.P.A.
  • SIGLA S.R.L.
  • SIRIOFIN
  • SPEFIN FINANZIARIA S.PA.
  • UNICREDIT S.P.A.
  • VIVI BANCA S.P.A.EX BANCA CREDITER
  • WE FINANCE S.P.A.

La convenzione ex Inpdap

Tra i prestiti pluriennali che possono essere richiesti da chi ha i requisiti minimi necessari (generalmente 4 anni di iscrizione e contribuzione alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali) ci sono anche quelli detti ‘garantiti’. Questi infatti vengono concessi a condizioni vantaggiose, stabilite da un apposito accordo, da banche e finanziarie. L’accordo è fattivamente scaduto nel 2011 ma è stato prorogato senza un termine fisso ed è perciò valido fino all’approvazione di una nuova convenzione (info valida al 11/10/2017).

Va subito precisato che di fatto questo tipo di prestito è andato a confluire della categoria delle convenzioni Inps. L’ente è infatti coinvolto nella fase di valutazione (specificatamente per decidere di concedere la “garanzia” necessaria), mentre l’erogazione e l’ultima decisione spetta solo alla banca o alla finanziaria scelta. Nel particolare è a quest’ultima che va richiesto un preventivo, tenendo presente che ogni banca:

  • è tenuta a rispettare alcune condizioni di vantaggio per il richiedente;
  • può applicare tassi e costi differenti.

Anche in questo caso con un po’ do pazienza e di tempo sarebbe preferibile scegliere dopo aver vagliato vari preventivi di differenti banche convenzionate.

L’iter deve coinvolgere in primis la propria amministrazione che dovrà fornire assistenza nella compilazione della modulistica in 4 copie (in più va richiesto un certificato di sana e robusta costituzione che non deve essere stato rilasciato oltre 45 giorni prima la richiesta) e dialogare con l’istituto di credito scelto. Sarà a questo punto necessario attendere la decisione dell’Inps che dà il suo parere alla banca. Quest’ultima deve decidere se avviare la fase di valutazione della richiesta vera e propria.

I prestiti pluriennali funzionano in modo analogo alla cessione del quinto, per determinazione:

  • della rata massima concedibile;
  • della durata massima;
  • dell’importo concedibile.

Inoltre il pagamento delle rate avviene con trattenuta a monte sullo stipendio che viene versata dall’amministrazione direttamente alla finanziaria o banca erogante.

Conclusioni

I criteri di informazione e trasparenza che devono caratterizzare tutti i rapporti finanziari, senza alcuna eccezione anche per le pubbliche amministrazioni, impongono che periodicamente i tassi che indicano il rispetto delle convenzioni siano resi noti sull’apposita pagina dell’Inps. Per consultare queste informazioni bisogna andare sulla pagina servizi2.inps.it/servizi/cessionequinto/Pages/GestComunicazioni.aspx . Ad esempio per l’ultima rilevazione si ha

(dati sito ufficiale Inps – data rilevazione 13/10/2017)

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