Prestito100000: caratteristiche generali ed alternative

La richiesta di un prestito fino a 100000 euro comincia ad essere molto impegnativa sia per il richiedente che per la banca chiamata a valutarne la fattibilità e la rischiosità. Infatti rappresenta un importo medio molto richiesto soprattutto come mutuo di acquisto o di ristrutturazione, fermo restando che si tratta praticamente sempre di un “mutuo” in quanto i tempi di restituzione vanno da un ammortamento di durata media, fino a quello di lungo termine.

Condizioni per la richiesta di un prestito da 100000 euro

Come accennato, difficilmente le banche e le finanziarie permettono di ottenere prestiti personali con un importo così elevato, compresa la cessione del quinto dello stipendio. Il discorso cambia nel caso di: prestiti di consolidamento, di acquisto di un immobile, mutuo di acquisto o ristrutturazione, finanziamento di “grandi progetti”.

Attenzione
In ogni caso sono richieste elevate garanzie reddituali, e molto spesso c’è comunque bisogno dell’aggiunta di un garante o di una garanzia “reale” (come ad esempio un’ipoteca o un pegno).

 

Costo, tassi e durata dei prestiti fino a 100000 euro

Al di sopra dei 50000 euro, la maggior parte delle banche che ne contempla l’offerta, permette di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile. Tuttavia nel caso di un prestito diverso dal mutuo ipotecario, il livello dei tassi applicati va dal doppio al triplo di quelli previsti dai mutui stessi (senza trascurare anche il mancato recupero dovuto alle agevolazioni fiscali).

Per la durata si arriva quasi sempre fino a 10 anni, per mantenere un rapporto rata/reddito comunque accettabile. I costi accessori vengono calcolati normalmente in misura percentuale, con l’applicazione di commissioni, che partono da uno 0,50% sulla somma erogata (per spese di gestione pratica ed istruttoria) fino ad un tetto massimo estremamente variabile.

Esempi di prestito da 100000 euro

  • Unicredit propone la linea “Casa” con il limite di 100 mila euro, sia per la ristrutturazione che per l’acquisto della prima o della seconda casa (da non confondere con il mutuo ipotecario);
  • Bnl concede un prestito personale, a tasso fisso o variabile, fino a 100 mila euro, oltre al prodotto di punta ‘In Novo’;
  • Intesa SanPaolo punta sul prestito Maxipignoratizio, nella versione Plus, richiedibile sia da lavoratori che dipendenti (fino a 80 anni alla scadenza).

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