Anticipo dei crediti con le PA con TiAnticipo: condizioni e funzionamento

Ti Anticipo o TiAnticipo è un servizio offerto da Banca Ifis rivolto alle aziende che, indipendentemente dalle loro dimensioni e dalla ragione sociale, vantano un credito verso le PA. Possono accedervi sia le società di persone che quelle dotate di personalità giuridica come le Spa.

In che cosa consiste? Come si comprende dal nome stesso, permette di ottenere un importo del credito vantato nei confronti delle varie pubbliche amministrazioni in modo anticipato rispetto alla scadenza delle varie fatture.

Quali sono le normative che permettono di usare il servizio?

La possibilità di poter ottenere l’anticipo della fatture non scadute con la pubblica amministrazione, avvalendosi di crediti certificati, è prevista dalla normativa. Le varie leggi, che riportiamo di seguito in modo sintetico, sono riportate anche sul sito ufficiale di Ti Anticipo e sono:

  • articoli nr. 69 e nr. 70 R.D. del 18/11/1923 nr. 2440;
  • articolo nr. 9 All. E L. del 20/03/1965 nr. 2248;
  • articolo nr. 117 D. Lgs. del 12 aprile 2006 nr. 163 ;
  • articolo nr. 106, comma 13, D. Lgs. del 18 aprile 2016 nr. 50 ;
  • articolo nr. 37, comma 7-bis Decreto Legge nr. 66 del 24/04/2014.

Come accedere al servizio?

Per utilizzare Ti Anticipo bisogna avere dei crediti certificati su fatture che si hanno a credito verso la pubblica amministrazione. Questo rappresenta in pratica il solo requisito minimo necessario. Per poi poter ottenere l’anticipo, monetizzandoli, bisogna accedere alla piattaforma Ti Anticipo. Infatti questo tipo di servizio è interamente telematico. Nella pratica bisogna:

  • accedere alla piattaforma;
  • inserire i dati ‘base’ delle fatture (importo che si vuole anticipare e data di scadenza delle relative fatture) così da ottenere un preventivo sull’importo che potrà essere anticipato.

Ogni preventivo è gratuito e non impegnativo. Questa prima fase di valutazione non prevede l’inserimento dei dati identificativi delle fatture, per cui non è assicurato al 100% che l’importo preventivato possa essere poi in tutto o in parte anticipato. Questo accade soprattutto perché le fatture potrebbero non avere le caratteristiche necessarie per la loro accettazione.

Quali fatture non sono accettate?

Innanzitutto le fatture devono riferirsi a crediti certificati (che, come vedremo tra poco, vanno richiesti tramite il servizio apposito del Mef). Per essere ‘certificate’ è necessario che le fatture rientrino nei certificati commerciali e che, soprattutto, questi crediti non risultino prescritti e non esigibili. E’ imposta una somma minima di 10 mila euro mentre non sono previste somme massime.

(Fonte: sito ufficiale TiAnticipo – Data: 02/07/2018)

Registrazione alla piattaforma

Il primo passo da compiere è quello di registrarsi alla piattaforma TiAnticipo attraverso una procedura completamente gratuita. Per registrarsi bisogna avere a portata di mano la Partita Iva e inserire la ragione sociale della propria azienda. Poi vanno inseriti i dati di chi fa la registrazione ed i dati identificativi dell’account che andranno usati anche per accessi futuri.

Per l’identificazione univoca del richiedente si hanno due possibilità:

  • ultimare la procedura con l’uso della firma digitale;
  • usare la firma autografa (ma in questo caso si allungano i tempi perché sarà necessario rivolgersi a un incaricato di Banca Ifis).

Una volta terminata la fase di registrazione facendo il login si entra nell’area utente e ci si trova a usare una piattaforma semplice ed intuitiva. Non c’è bisogno di scaricare e installare programmi in quanto la piattaforma è direttamente accessibile dal browser. Qui si potranno fare in primis altri preventivi. Se si deciderà di procedere con l’iter di richiesta dell’anticipo si dovrà seguire la procedura guidata per caricare le fatture per le quali si richiede l’anticipo.

Attenzione: come detto si possono caricare solo le fatture che sono state certificate tramite l’apposita piattaforma del Mef.

Come si richiedono le certificazioni?

Per prima cosa bisogna andare sulla piattaforma specifica del Ministero Economia e Finanza che è gratuita.

Una volta sul portale bisogna registrarsi come “creditore”, autenticarsi e loggarsi con le credenziali ottenute. Si dovrà poi entrare nel servizio “Utilizzi del Credito/Ricerca certificazioni” e qui cliccare su download. Quindi si deve scegliere il tipo di certificazione che si desidera.

Costi e tempi

I costi sono variabili. E’ quindi necessario fare il preventivo per calcolare la differenza tra il valore della fattura e l’importo che verrà dato come anticipo da TiAnticipo. Maggiore è la distanza dalla data di scadenza e maggiore sarà questa differenza. Anche per quanto riguarda i tempi di valutazione e di accredito non c’è una tempistica standard, che di fatto dipende da numerosi fattori variabili. Secondo quanto riportato sul sito di Ti Anticipo (nella sezione delle Faq) i tempi massimi di accredito degli anticipi accordati è comunque di massimo 10 giorni.

(Fonte: sito ufficiale TiAnticipo – Data: 02/07/2018)

Come si richiedono i preventivi?

E’ possibile fare una simulazione senza il bisogno di procedere alla registrazione, o se si è già registrati, senza la necessità di loggarsi. Per fare i preventivi infatti si può usare il tool di calcolo, che è gratuito e richiede l’inserimento di dati minimi che sono riconducibili all’importo della fattura.

In questa prima pagina del tool di calcolo si deve inserire il valore della fattura che si vuole calcolare e quindi cliccare sul pulsante “Ottieni il Preventivo”.

Nella pagina successiva dovremo inserire i dati relativi anche alla scadenza della fattura

Bisogna comunque considerare il limite temporale minimo previsto dal sistema che, nel caso particolare, parte dal 16 agosto con simulazione fatta al 2 luglio 2018 (esempio fornito dallo stesso sito ufficiale). Ipotizziamo che la scadenza indicata sia comunque per fine Agosto 2018. Il risultato che si ottiene per 30 mila euro di crediti vantati è:

Una copia del preventivo viene inviata all’indirizzo e-mail inserito in fase di calcolo. Se si vorrà procedere bisogna risultare utenti registrati e autenticati, quindi se non è stata fatta la procedura di registrazione andrà fatta ed ultimata a questo punto. Se si è già registrati ci si dovrà loggare. Una volta fatto il calcolo, nella piattaforma andranno caricate le fatture già certificate. Se tutto l’iter si conclude positivamente si avrà l’accredito dell’anticipo della fatture con formula pro soluto.

Approfondimento: Finanziamento da 10 a 30 mila euro.

Contatti Utili

Se si ha bisogno di assistenza o si necessita di ricevere informazioni allora si può usare una delle tre strade previste che sono:

  • chat live sul sito;
  • modulo di ricontatto disponibile sul sito;
  • chiamata al numero verde 800712433 dove un addetto di banca Ifis risponde nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30 tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

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