Prestiti dipendenti ASL 2019: quali alternative?

Prestiti dipendenti ASL: cessione del quinto, finanziamenti pluriennali e piccolo prestito

Le grandi aziende e le amministrazioni statali soprattutto a livello locale, possono generalmente contare su prodotti con condizioni agevolate, come conti correnti, mutui e finanziamenti. Nel particolare però non esistono dei veri e propri prestiti per i dipendenti Asl, da intendersi come finanziamenti agevolati con carattere esclusivo, mentre ci si può mettere alla ricerca di quei finanziamenti che sono riservati a tutti i dipendenti statali, come quelli ex Inpdap oppure quelli con condizioni convenzionate, fino ad arrivare al ‘piccolo prestito Inps’.

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Quali alternative?

Piccolo Prestito

Se si tratta di importi modesti, allora una strada percorribile potrebbe essere quella del piccolo prestito Inps, che ha il vantaggio di poter essere richiesto, e poi anche monitorato nelle varie fasi, direttamente on line. In più si può usare il tool di simulazione presente sul sito dell’Inps, che permette anche di confrontare la soluzione alla quale abbiamo pensato, con altri prodotti simili, sempre con tassi agevolati.

Tuttavia il tool di simulazione disponibile per tutti (non serve fare il login per poterlo utilizzare) non può fornire informazioni precise. Si tratta infatti solo di esempi di condizioni ‘tipo’, così da fare le valutazioni necessarie per orientare la propria scelta.

Prestiti pluriennali ex Inpdap

Se si hanno i requisiti per accedere ai prestiti pluriennali ex Inpdap diretti o indiretti/garantiti si può sempre percorrere anche questa strada. Nel particolare è necessario aver ottemperato al versamento della contribuzione minima necessaria al fondo facoltativo della Gestione Unitaria.

Ricordiamo però che i motivi per i quali si richiede la somma sotto forma di finanziamento, devono rientrare in quelli contemplati nel bando vigente e devono soprattutto essere dimostrabili tramite l’apposita certificazione. In molti casi è accettata l’autocertificazione in fase di richiesta, ma qualora venisse domandato si dovrà esibire anche la certificazione ufficiale. Inoltre vanno considerate le soglie massime concedibili, che a loro volta dipendono dal tipo di motivazione che è alla base della richiesta.

In entrambi i casi, ovvero sia per il piccolo prestito che per i prestiti pluriennali, gli importi delle rate sono condizionati dalla durata richiesta e dall’importo dello stipendio netto che percepisce il richiedente.

esempio dipendenti asl

Banche e finanziarie

Se non si vuole sottostare ai limiti previsti per il piccolo prestito e per il prestito pluriennale ex Inpdap, ci si può rivolgere a banche e finanziarie, vagliando prima le proposte di quelle che offrono condizioni ‘più agevolate’ in virtù di specifici accordi. A riguardo si può far riferimento anche al Cral dei ‘dipendenti sanità’ della propria zona. In molti casi è possibile riferirsi anche al sito ufficiale (vedi l’esempio del Cral di Parma) che riporterà nella pagina apposita le varie convenzioni attive per i soci del Circolo Ricreativo Aziendale dei Lavoratori anche in ambito ‘Banche e prestiti’.

Successivamente si possono valutare le proposte di banche o finanziarie che non hanno accordi, ma che comunque proporranno condizioni meno onerose in riferimento alla categoria del richiedenti. I dipendenti Asl, essendo comunque lavoratori che rientrano tra gli Statali, sono infatti considerati a minor rischio rispetto ai dipendenti privati, e quindi beneficiano di tassi di interesse più contenuti (Attenzione: in questi casi difficilmente si otterranno però sconti sui costi accessori, quelli di incasso rata, istruttoria, ecc).

esempio firma contratto cessione del quinto dello stipendio

Cessione del quinto dello stipendio

Una delle soluzione proposte è la cessione del quinto dello stipendio, che prevede una rata massima da rimborsare pari al quinto dello stipendio netto (stesso aspetto presente anche nel prestito Pluriennale ex Inpdap).

Alcune delle caratteristiche di questo particolare finanziamento sono:

  • durata fino a 120 mesi;
  • assicurazione obbligatoria per legge compresa nella rata;
  • tasso e rata fissi.

Questa tipologia di finanziamento inoltre è accessibile anche a cattivi pagatori e non necessita di alcun garante: la garanzia infatti è proprio la busta paga del dipendente.

Tra i documenti solitamente richiesti dalle banche e finanziarie per effettuare un preventivo ci sono ad esempio:

  • Copia documento di riconoscimento
  • Tessera Sanitaria
  • Ultime buste paga

I dipendenti asl che hanno già una cessione del quinto in corso, ma che necessitano di nuova liquidità possono ad esempio valutare due possibilità:

Tra le banche e finanziarie che ad esempio propongono la cessione del quinto per dipendenti ASL troviamo: Finiprest, Credipass Italia e BBGC Servizi Finanziari.

Agevolazioni Specifiche